Con “Social Impact”, OPES promuove un progetto nazionale in linea con l’Agenda 2030
Unire sport, volontariato e sostenibilità per generare impatto sociale e formare il futuro del Terzo Settore. È questo l’obiettivo del progetto “Social Impact: sport e terzo settore per l’Agenda 2030”, promosso da OPES e finanziato nell’ambito dell’Avviso n. 2/2024 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Un percorso nazionale su 3 obiettivi ONU
Il progetto, avviato ufficialmente il 1° ottobre 2025, durerà 18 mesi e si svilupperà lungo tre assi fondamentali dell’Agenda 2030:
- Goal 3: Salute e benessere per tutti
- Goal 10: Riduzione delle disuguaglianze
- Goal 11: Città e comunità sostenibili
Lo sport diventa il veicolo di coesione sociale, promozione della salute, inclusione e sostenibilità.
Formazione, partecipazione e innovazione
“Social Impact” coinvolgerà giovani e organizzazioni del Terzo Settore in tutta Italia, con azioni diffuse in 19 regioni e 20 città, coordinate da Roma.
Tra le attività principali:
- Creazione di un board per la sostenibilità
- Campagne di comunicazione digitali e territoriali
- Una ricerca scientifica su SDGs e Terzo Settore
- Comunità di Pratica su volontariato, digitale, sport e sostenibilità
- Percorsi di formazione per manager e volontari
- Un convegno nazionale conclusivo per condividere risultati e buone pratiche
Un progetto misurabile e replicabile
L’obiettivo è raggiungere 50 organizzazioni, 80 tra dirigenti e volontari, 40 ambasciatori dell’Agenda 2030 e oltre 100.000 cittadini.
È prevista anche una valutazione d’impatto a due anni dalla conclusione, per misurare gli effetti reali generati sulle comunità.
Una rete diffusa per il cambiamento
Oltre a OPES APS, il progetto coinvolge una rete nazionale di realtà del Terzo Settore:
- MODAVI Protezione Civile Lazio ODV
- OPES Benevento
- OPES Puglia
- OPES Lombardia
Un partenariato diffuso che valorizza la capacità di fare rete, promuovere educazione civica e ambientale e consolidare nuovi modelli di governance sociale.




