ANPAS ha preso parte alla cerimonia istituzionale organizzata in occasione dell’apertura dei Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, un momento di grande valore simbolico dedicato allo sport, all’inclusione e alla capacità di trasformare le difficoltà in opportunità.
L’evento, ospitato al Teatro Ristori di Verona, si è svolto alla presenza di numerose autorità istituzionali, tra cui la Ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, insieme ai rappresentanti delle istituzioni nazionali e territoriali coinvolte nell’organizzazione dei Giochi.
«Gli atleti paralimpici – ha dichiarato Lamberto Cavallari, vicepresidente ANPAS – sono un esempio straordinario per tutti noi. Con la loro determinazione e la loro passione ci mostrano ogni giorno cosa significa reagire di fronte alle difficoltà, trasformando gli ostacoli in energia e possibilità. È un messaggio potente che parla non solo allo sport, ma alla società intera».
La presenza di ANPAS testimonia il legame profondo tra il mondo del volontariato, dello sport e della partecipazione civica. Da sempre le Pubbliche Assistenze promuovono una cultura della solidarietà che mette al centro le persone, il rispetto delle differenze e il valore delle comunità inclusive.
Secondo Cavallari, il movimento paralimpico incarna in modo esemplare molti dei valori che animano anche il volontariato: resilienza, spirito di comunità e capacità di prendersi cura gli uni degli altri. Valori fondamentali per costruire una società più giusta, solidale e inclusiva, in cui nessuno debba rimanere indietro.
«Come ANPAS – ha aggiunto – siamo orgogliosi di essere presenti in questo momento. Gli atleti paralimpici ci ricordano che il limite non è una barriera, ma spesso il punto da cui ripartire con più forza».
L’avvio dei Giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026 rappresenta dunque non solo un appuntamento sportivo di rilevanza internazionale, ma anche un’occasione per rafforzare una cultura dell’inclusione e della partecipazione, valori che da oltre centoventi anni guidano l’impegno quotidiano delle Pubbliche Assistenze sui territori.




