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Istat: il non profit italiano prosegue la sua crescita

Sono 368.367 le istituzioni non profit attive in Italia: un settore che cresce anche al Sud e nelle Isole, ma che vede una flessione delle cooperative sociali. Aumentano le fondazioni e le organizzazioni di promozione sociale.

Una crescita costante per enti e occupazione

La famiglia del non profit si allarga e conferma il trend di leggera crescita dello scorso anno.
Al 31 dicembre 2023 sono infatti 368.367 le istituzioni non profit (Inp) attive in Italia (+2,3% rispetto al 2022), cui corrisponde la crescita del numero di dipendenti che raggiungono quota 949.200 (+3,2%).

Un incremento che sembra condizionato anche dal miglioramento del grado di copertura delle fonti amministrative utilizzate. A scattare questa fotografia sul mondo del non profit sono i dati Istat presentati in occasione della XXV edizione delle Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile, il tradizionale appuntamento di Aiccon – Centro Studi dell’Università di Bologna, in corso a Bertinoro (FC) e che quest’anno ha accolto 250 persone da tutta Italia e oltre 600 iscritti online.

Sud e Isole trainano la crescita territoriale

Secondo Istat si assottigliano le differenze a livello territoriale.
Tra 2023 e 2022 crescono del 4,1% le istituzioni non profit (Inp) al Sud, mentre nelle Isole l’incremento è del 2,3%. Più contenuta la crescita al Nord-Est (+1,2%) e al Nord Ovest (+2,2%).
Anche a livello occupazionale la forbice si ristringe: sono le Isole a registrare la migliore performance in termini di impiego di forza lavoro con una crescita del +5,9%.

Calo della cooperazione sociale, crescono le fondazioni

Si conferma all’interno dell’universo delle organizzazioni non profit la decrescita della cooperazione sociale (–2,6%) e una lieve crescita delle fondazioni (+2,5%).
Dal punto di vista occupazionale, la maggioranza dei dipendenti è concentrata nelle cooperative (53,6%) del totale della forza lavoro impiegata, ma l’incremento maggiore in termini di occupati si ha nelle fondazioni (+4,5%) rispetto al 2022.

Sport, cultura e promozione sociale in espansione

Le Inp risultano concentrate soprattutto nei settori delle attività sportive, cultura e attività ricreative. Quest’ultime in particolare registrano un incremento a doppia cifra (+13,7%) se confrontato al dato del 2022.
Considerando i dipendenti, il settore di attività con il maggior numero di impiegati è legato al mondo della coesione sociale, istruzione e ricerca e relazioni sindacali.

Crescono le realtà legate alla promozione sociale

Secondo l’indagine la maggiore crescita delle non profit si registra nel settore della promozione sociale (+30% rispetto al 2022), e in misura minore nelle organizzazioni di volontariato (+4%).
Considerando la forma giuridica, per effetto della riduzione del numero di cooperative sociali, diminuiscono lievemente le imprese sociali (–1,4%), mentre la riduzione più sostanziosa si registra nelle Onlus (–16,5%).

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ANPAS
Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze

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