A Lazise, il 22 novembre, ANPAS porterà sul palco il risultato di un percorso che unisce ricerca ed esperienza: il progetto IMPACT – Impegno sociale coeso per un’azione organizzata.
Dove le parole diventano azione
Ma andiamo per ordine partendo da Convers-Azioni: giunta alla II edizione la convention vuole essere un’agorà dove idee, persone e visioni si incontrano per costruire nuove prospettive di impegno.
Convers-Azioni è il luogo in cui il nostro movimento riflette, dialoga e si confronta sui temi del volontariato e del cambiamento sociale durante una giornata che sarà moderata da Alessandro Milan e aperta dal benvenuto del nostro Presidente Mancini e dai saluti delle autorità locali. A metà mattina, i talk con Silvia Zanella, Enrico Galiano e Giorgio Taverniti porteranno il discorso su persone, educazione e digitale; nel pomeriggio, spazio al teatro sociale con TheaLab e al dialogo con Paolo Crepet, fino all’intervento del Ministro per le Disabilità e allo spettacolo serale di Paolo Ruffini.
IMPACT, il progetto che trasforma l’aiuto in competenza
Ma il nostro mondo è fatto anche di azione, di soccorso e di sostegno alla comunità. Sappiamo bene che c’è un prima, un durante e un dopo, in ogni emergenza.
A Lazise, scegliamo di partire da qui: da tutti quei momenti in cui servono metodo, sicurezza e una regia capace di accogliere l’energia dei cittadini che vogliono aiutare senza disperderla.
Per questo alle 12:00 del sabato mattina il palco si riempirà con Niccolò Mancini, Lamberto Cavallari, Vincenzo Favale, Alessandro Benini (Protezione Civile ANPAS), Massimiliano Falerni (Protezione Civile UNPLI) e la geografa Silvia Aru.
Sarà il momento dell’evento conclusivo di IMPACT – Impegno sociale coeso per un’azione organizzata: un confronto pubblico che mette in chiaro perché l’integrazione tra volontariato organizzato e volontariato spontaneo non sia un’opzione, ma una necessità di sistema.
Il progetto di cui siamo capofila nasce con un obiettivo preciso: non disperdere l’energia dei cittadini che si attivano nelle emergenze, ma valorizzarla, coordinarla e gestirla.
Il progetto ha coinvolto oltre 2.400 persone in una ricerca nazionale per comprendere le motivazioni, i limiti e le opportunità del volontariato spontaneo e strutturato.
Ne è emerso un ritratto complesso: le ragioni dell’impegno spaziano dalla solidarietà alla crescita personale, dalla socialità alla voglia di essere utili.
La sfida è trasformare tutto questo in percorsi concreti, flessibili e riconosciuti.
Il protocollo e la campagna IMPACTA
Il Protocollo IMPACT fornisce linee guida operative per gestire e integrare i volontari spontanei nelle emergenze: dal ruolo dei sindaci e dei COC (Centri Operativi Comunali) alle segreterie di campo, fino alla figura del tutor facilitatore, ponte tra cittadini e squadre organizzate.
Accanto al protocollo nasce IMPACTA, la campagna di educazione civica e protezione civile che porta nelle piazze percorsi interattivi, storygame e strumenti per informare la popolazione sui comportamenti corretti in caso di emergenza.
Convers-Azioni come infrastruttura sociale
Una convention non dovrebbe mai restare solo parola. Ed anche IMPACT non chiuderà a Lazise, l’augurio è che questo evento finale di presentazione sia solo il punto di partenza: un cammino in cui cittadini e volontariato organizzato imparano a riconoscersi, per agire insieme, bene e in sicurezza — prima, durante e dopo l’emergenza, diventando procedura, alleanza e impegno condiviso.




