Il lemma “Terzo settore” è entrato nell’XI Appendice dell’Enciclopedia Italiana Treccani. È un riconoscimento del ruolo svolto dal volontariato, dall’associazionismo e dal non profit nello sviluppo sociale ed economico dell’Italia.
«Il riconoscimento del Terzo settore nella Treccani racconta quanto il volontariato e la società civile siano oggi una componente fondamentale della vita del Paese», ha commentato Niccolò Mancini, presidente di ANPAS. Dietro questa espressione ci sono milioni di persone che ogni giorno si prendono cura delle comunità.
Il Terzo settore nell’Enciclopedia Treccani
Per il centenario della sua fondazione, celebrato tra il 1925 e il 2025, l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani ha realizzato l’XI Appendice. L’opera aggiorna uno dei principali riferimenti della cultura italiana.
Tra le nuove voci figurano temi legati alle trasformazioni della società contemporanea. Compaiono capitalismo digitale, disabilità, disconnessione, lavoro minorile, medicina di genere, metaverso e povertà educative.
La voce “Terzo settore” è stata inserita per la prima volta. Il professor Andrea Bassi, dell’Università di Bologna – Campus di Forlì, ne ha ricostruito la storia e le prospettive. Il Forum Terzo Settore ha contribuito alla parte dedicata alle attività e alla rappresentanza del non profit.
L’Appendice comprende anche le voci “Società civile”, “Volontariato”, “Associazionismo di promozione sociale”, “Istituzione non profit” e “Cooperazione sociale”. Trovano spazio inoltre solidarietà, accessibilità, diritti civili, economia sociale e sviluppo sostenibile.
«L’inserimento della parola “Terzo settore” testimonia il protagonismo di questa realtà nell’attuale periodo storico», ha dichiarato Giancarlo Moretti, portavoce del Forum Terzo Settore. Per Moretti si tratta di un importante passo culturale e di un riconoscimento del contributo del comparto allo sviluppo del Paese.
L’assemblea del Forum Terzo Settore

Il 4 marzo, dalle 10.30 alle 13, l’Auditorium Via Rieti di Roma ha ospitato l’Assemblea dei 100 soci del Forum Terzo Settore. L’incontro, intitolato “Terzo settore, nome composto di persone”, è partito proprio dal riconoscimento della Treccani.
L’assemblea ha presentato il nuovo lemma e ha aperto un confronto sul valore culturale, sociale e politico delle parole. I partecipanti hanno discusso anche della loro evoluzione nel tempo.
Sono intervenuti Andrea Bassi, Cristiano Caltabiano della Fondazione Terzjus e Massimo Lori dell’Istat. Con loro c’erano Vincenzo Piglionica, consulente scientifico dell’XI Appendice, ed Elena Vivaldi della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Ha partecipato anche il portavoce del Forum Terzo Settore.
La nuova identità visiva del Forum
La seconda parte dell’incontro ha presentato la nuova identità visiva del Forum Terzo Settore e il restyling del logo. Da qui è nato un confronto sul ruolo della comunicazione nel non profit.
Al dibattito hanno preso parte Marco Binotto dell’Università La Sapienza di Roma, Claudia Firenze del Forum Terzo Settore Toscana e Andrea Volterrani dell’Università di Roma Tor Vergata.
La riflessione ha messo al centro il valore delle parole nel raccontare il lavoro quotidiano di organizzazioni e volontari. Un impegno che contribuisce ogni giorno alla costruzione di una società più solidale e inclusiva.





